Il Bitcoin può essere controllato da qualcuno?

Il protocollo Bitcoin stesso non può essere modificato senza la collaborazione di quasi tutti i suoi utenti, che hanno la facoltà di scelta del software utilizzato. Il tentativo di assegnare diritti speciali per un'autorità locale rispetto alle regole della rete globale Bitcoin non è una possibilità concreta.

Qualsiasi ricca organizzazione potrebbe scegliere di investire in hardware per fare mining in modo da controllare la metà della potenza di calcolo della rete per diventare capaci di bloccare o invertire transazioni recenti. Tuttavia, non vi è alcuna garanzia che dette organizzazioni possano mantenere questo potere poiché questo richiederebbe di investire almeno quanto la somma di tutti gli altri minatori nel mondo.

E' comunque possibile regolare l'uso di Bitcoin in un modo simile a qualsiasi altro strumento. Proprio come il dollaro, Bitcoin può essere utilizzato per una vasta gamma di scopi, considerati legittimi o meno in funzione di ogni singola giurisdizione. A questo proposito, Bitcoin non è diverso da qualsiasi altro strumento o risorsa e può essere sottoposto a regole diverse in ogni paese.

L'uso del Bitcoin potrebbe anche essere reso difficile da norme restrittive, nel qual caso sarà difficile determinare la percentuale di utenti disposti comunque a continuare l'utilizzo di questa tecnologia. Un governo che scegliesse di vietare Bitcoin impedirebbe imprese nazionali e mercati in via di sviluppo, spostando l'innovazione verso altri paesi. La sfida per i governi, come sempre, è quello di sviluppare soluzioni efficienti per non compromettere la crescita dei nuovi mercati emergenti e per le imprese.

 

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